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lunedì 16 aprile 2007 |
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Dalla recensione sulla mostra fotografica “Sahara n’Ajjer” dal Borgolauro N° 14 del 1988:
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egli ha fissato ogni cosa in fotografie dai limpidi contenuti,
alcune sono descrittive, altre poetiche o quasi romantiche, certe
documentaristiche oppure piene di emotività non sedimentata, altre
ancora sono cariche di matura riflessione. [...]
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dott. Franco Stener “Fameia Muiesana”
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Testo di presentazione e critica artistica della mostra “Il fascino indiscreto della moda”:
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mentre rifacciamo mentalmente il percorso del suo obiettivo,
scopriamo che il “terzo occhio” contrariamente all’apparenza non
lascia nulla al caso, e sta già indagando sul nostro futuro, dove c’è
posto solo per una fotografia “pulita” ed esaltante, una fotografia
come quella di Fabio Balbi, appunto. [...]
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Marilì Cammarata
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Dalla recensione della mostra “Paesaggi Istriani” de “Il Piccolo” 14 agosto 1998:
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con la stessa passione che l’aveva condotto alla scoperta delle vie
d’acqua (Trouver Trieste) e delle tradizioni popolari più autentiche
della Tunisia (Sahara Douz) Balbi si avventura in una regione
vicina e conosciuta, ma sempre nuova, e ne escono piani ravvicinati o
immagini panoramiche, come un pittore Balbi gioca liberamente con la
tavolozza cromatica passando dai toni bruni dei casolari semi diroccati
a quelli “acquatici” delle saline sino ad arrivare ad una personale esaltazione del colore. [...] |
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Barbara Muslin (giornalista)
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 16 aprile 2007 )
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